Durante il Regno di Luigi XV, definito il Sole nero di Versailles per il suo carattere intimista e poco amante delle grandiosità, una diatriba musicale si sviluppò vedendo importanti personaggi schierarsi da un lato o dall'altro del contendere.

Si tratta di quella disputa che venne identificata col nome di Querelle des Bouffons

Fra le personalità più in alto che sono scese in campo in questa querelle si devono ricordare il Re Stesso e la sua Favorita, Madame de Pompadour, assieme a Rameau, che sostenevano la musica francese, mentre la Regina Maria Leszczynska e Caffarelli erano per la fazione opposta tutta a favore della musica italiana.  

Tuttavia mentre  il nome di Rameau rifulge ancora oggi di notorietà, e rimane il caposaldo della fazione musicale francese, la nostra attenzione cade sui cosiddetti minori, caduti nelle spirali oscure del tempo, ma che facevano parte della grande tradizione musicale francese:

Armand-Louis Couperin, Louis Legrand, Pierre-Claude Foucquet, Bernard De Bury, Louis-Gabriel Guillemain, Charles Noblet, Mr. Dufour e Philippe Le Roy.

La paura della morte, che tanto aveva reso cupa e malinconica la vita di Luigi XV, tormentato anche dalle punizioni dell'Inferno per la sua condotta dissoluta, sfortunatamente fu accentuata da una agonia verso la fine sopportata da mente lucida: Luigi XV° aveva capito che non c'era più speranza e stava per morire!! qui il racconto della dipartita di Luigi XV°.

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